san sisto

Direttore: Arch. Manuel Ferrari

Recapiti: Curia vescovile
Piazza Duomo 33
29121 Piacenza

Segreteria: Dott.ssa Daniela Costa
Addetto: Geom. Luciano Sivelli
tel 0523 308329  fax 308328
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Orari per il pubblico
Lun – Ven 9.00-12.00 e lunedì, mercoledì, giovedì 15-17.30

L’Ufficio diocesano per l’arte sacra e i beni culturali ha come principale finalità di coadiuvare in forma stabile l’Ordinario diocesano e gli enti ecclesiastici posti sotto la sua giurisdizione in tutto ciò che riguarda la conoscenza, la tutela e la valorizzazione, l’adeguamento liturgico e l’incremento dei beni culturali ecclesiastici e dell’arte sacra, offrendo la propria collaborazione anche agli Istituti di vita consacrata e alle Società di vita apostolica operanti sul territorio della diocesi.
L’Ufficio, in particolare, mantiene i contatti e collabora con le Soprintendenze competenti per territorio nelle materie, nelle forme e secondo le procedure previste dalla Intesa firmata il 26 gennaio 2005 tra il Ministro per i Beni e le Attività Culturali ed il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti ad enti ed istituzioni ecclesiastiche; mantiene i contatti e collabora con altri organi delle Pubbliche Amministrazioni competenti in materia di beni culturali nelle materie, nelle forme e secondo le procedure previste da eventuali altre intese. Negli ambiti di sua competenza, infine, l’Ufficio opera allo scopo di facilitare il dialogo, lo scambio di informazioni, la circolazione di esperienze e di competenze, la collaborazione all’interno della diocesi, tra diocesi della Regione e dell’intera Nazione. Opera inoltre per favorire la collaborazione tra istituzioni, associazioni e gruppi ecclesiali e istituzioni, associazioni e gruppi comunque operanti nell’ambito dell’arte e dei beni culturali.
Potremmo dire che l’Ufficio è il braccio operativo del Vescovo nel servizio di tutela, conservazione e gestione del patrimonio artistico ecclesiale.
Le competenze dell’Ufficio si estendono a tutte le materie e le iniziative nelle quali si esprime la conoscenza, la tutela, la valorizzazione, l’adeguamento liturgico e l’incremento dell’arte sacra e dei beni culturali ecclesiastici. Tali competenze riguardano anche gli archivi storici, le biblioteche, i musei e le collezioni esistenti nella diocesi. Per le questioni attinenti alla liturgia, all’edilizia di culto, alla catechesi, al turismo, ai problemi giuridici e ad altre eventuali che risultano connesse con la cura dell’arte sacra e dei beni culturali, l’Ufficio procede in collaborazione con i competenti Uffici e organismi di Curia.

Allo scopo di perseguire le finalità che gli sono affidate, l’Ufficio:

  • svolge compiti di consulenza a favore di enti ecclesiastici e civili;
  • è a servizio dei rappresentanti degli enti ecclesiastici allo scopo di istruire le pratiche da sottoporre all’esame della Commissione diocesana per l’arte sacra e i beni culturali;
  • mette in esecuzione le decisioni della Commissione che abbiano ricevuto l’approvazione dell’Ordinario diocesano, anche per quanto attiene ai rapporti con le Soprintendenze e altri eventuali Pubbliche Amministrazioni;
  • effettua visite e sopralluoghi;
  • organizza e prende parte a incontri, seminari, convegni e iniziative formative sia in forma autonoma, sia in collaborazione con altri organismi ecclesiastici e civili;
  • con la collaborazione della Commissione, elabora circolari, comunicazioni e strumenti, predispone iniziative e servizi per agevolare la formazione, la documentazione e l’informazione.

Il Direttore dell’ufficio è nominato dall’Ordinario diocesano, ed è scelto per la sua specifica competenza in materia di arte sacra e di beni culturali.
Nell’ambito della diocesi, il Direttore non può assumere, neppure gratuitamente, incarichi di progettazione in materia di arte sacra e di beni culturali, sia a favore di enti soggetti alla giurisdizione dell’Ordinario diocesano sia a favore di ordini o istituti religiosi.
Nella maggior parte dei casi il Direttore dell’ufficio coincide con l’Incaricato diocesano per i beni culturali ecclesiastici.
Nell’esercizio delle sue funzioni è fondamentale che l’Incaricato diocesano svolga un ruolo attivo e propositivo incentivando il servizio di consulenza nei confronti della realtà ecclesiale locale. Per questo sono determinanti la sua professionalità, la sua competenza ed il continuo aggiornamento suo e di coloro che lo affiancano nel servizio che è chiamato a fare e nei diversi settori di interesse dei beni culturali.
D’altro canto è pure importante che le comunità ecclesiali, sacerdoti, parroci e laici riconoscano sempre più il ruolo dell’Incaricato diocesano e dell’Ufficio.
(Fonte: dal sito di Chiesa Cattolica, ufficio beni culturali)

L’ufficio è così strutturato:

Organigramma
Segreteria
Beni architettonici
Beni storico artistici e archivistico-librari (parrocchiali)