Il 15 Dicembre si celebra la IIIª Domenica d’Avvento. Anche quest’anno, come consuetudine, la giornata è dedicata al sostegno delle Opere Segno gestite dalla Caritas.
Tutto ciò che sarà raccolto durante le celebrazioni andrà a sostenere i servizi offerti ai fratelli più in difficoltà.
Ci sono comunque anche altre modalità per contribuire:
–  versamento in contanti o mediante assegno presso i nostri uffici di via Giordani, 21 a Piacenza (aperti dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00)

– bonifico sul conto corrente della Fondazione Autonoma Caritas Diocesana di Piacenza-Bobbio presso la Banca di Piacenza (sede – via Mazzini) – IBAN: IT 03 O 05156 12600 CC0000029629

– tramite versamento sul conto corrente postale 12052486 intestato alla Fondazione Autonoma Caritas Diocesana di Piacenza-Bobbio

Ricordiamo che tutte le offerte sono deducibili dal reddito.

Se c’è un “luogo” che ci rivela il volto di Dio questo è la carità. La carità non è né solo l’elemosina né solo l’efficace intervento operativo nei diversi ambiti dell’emarginazione sociale e neppure può ridursi alla disponibilità a servire il prossimo. La carità è un modo di essere e di operare con il cuore, organo e strumento della tenerezza e della misericordia di Dio.

Quando utilizziamo il termine carità non possiamo riferirlo solo agli atti buoni e solidali, ma anche e soprattutto alla forma relazionale che assume la fede quando si incontra con la realtà degli altri. Carità significa allora aiutare l’intera comunità a mettere le relazioni al centro della testimonianza cristiana, aiutare a superare la mentalità egoistica e privatistica per aprirsi alla carità evangelica in termini di prossimità e promozione, significa  progettare cammini educativi che attuano il passaggio dai gesti occasionali alla scelta di condivisione e di stili di vita rinnovati.

Puntare a uno stile di prossimità che privilegia la relazione umana, la compagnia, la presa in carico, l’empatia, la condivisione come traduzione della legge dell’incarnazione significa  infine sostenere la cura delle relazioni familiari, amicali, di buon vicinato, di appartenenza sociale e culturale.

Con tutta evidenza la carità è qualcosa di più della Caritas e la Caritas non è soltanto generi alimentari e guardaroba.

La Caritas Diocesana ha la funzione prioritaria di animare la comunità, con l’obiettivo di aiutare tutti a vivere la testimonianza della carità, non solo come fatto privato, ma come esperienza comunitaria, costitutiva della Chiesa.

I servizi e le opere promossi dalla Caritas sia essa parrocchiale o diocesana sono segno per le comunità, per i poveri e per il territorio. Sono luoghi dove intessere nuovi e significativi legami di relazione, in modo particolare per chi è nel bisogno.

Il nostro Vescovo Gianni Ambrosio ci ricorda infine che “… Il 15 Dicembre si celebra la III Domenica d’Avvento dedicata al sostegno delle Opere Segno gestite dalla Caritas diocesana. Per dare risposta alle esigenze di chi versa in difficoltà abbiamo realizzato nel corso degli anni numerosi servizi, segno dell’attenzione caritativa della nostra comunità ed è responsabilità di ognuno di noi sostenerli. Durante le celebrazioni eucaristiche vi invito a partecipare alla colletta per questa finalità. Sarà un modo per dire grazie al Signore e per condividere con i fratelli più bisognosi quanto Dio ci ha dato”.

Come ogni anno la terza domenica di Avvento, domenica 15 dicembre,  è dedicata alla raccolta di offerte per la Caritas